Gli ultimi anni sono stati predittivi per le pubbliche relazioni; le nuove tecnologie e i nuovi metodi di comunicazione hanno reso necessaria la conversione, o evoluzione, delle PR in digital PR, cioè addetti alle pubbliche relazioni che veicolano i propri messaggi attraverso canali digitali. E il futuro cosa ci riserva? Vediamo quello che dobbiamo aspettarci negli anni a venire.

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Le digital PR saranno (o forse già sono) essenziali

Quello delle pubbliche relazioni è un settore molto vecchio, i PR professionisti hanno utilizzato i media tradizionali per decenni, sviluppando gli skill adatti a promuovere prodotti e servizi e a influenzare il pubblico. Anche oggi il lavoro da continuare è lo stesso, ma con la variante dei nuovi mezzi di comunicazione. Ecco quindi cosa i digital PR moderni devono sapere fare per promuovere un business.
– Creare la brand awareness (consapevolezza del marchio): definire le caratteristiche di un marchio è essenziale per ogni campagna di promozione; l’idea è quella di spingere più persone a riconoscere il brand e a parlane.
– Produrre e condividere contenuti di qualità: Google, così come i potenziali clienti, pone molta attenzione sui contenuti interessanti ed originali; compito dei digital PR è creare contenuti che le persone vogliono leggere, ascoltare o vedere, quindi capire il pubblico di riferimento e proporgli temi coinvolgenti.
– Creare campagne virali: il viral marketing è un modo molto efficace per fare in modo che gli utenti condividano un contenuto o discutano di un prodotto; un video virale, ad esempio, può essere condiviso da milioni di persone su YouTube e sui social media, i canali di comunicazione su cui devono sapersi muovere gli esperti delle digital PR.
– Adottare strategie adeguate di social media marketing: i social media rappresentano la tendenza web più importante degli ultimi anni, perché arrivano direttamente alle persone, sono immediati e soprattutto permettono interazione tra utenti e azienda. Essenzialmente, nel passaggio al digitale, vengono utilizzate le stesse tecniche adottate per i media stampati, ma con i dovuti accorgimenti, dettati dai cambiamenti comunicativi e relazionali del pubblico.
– Lavorare con i media tradizionali: digital PR non vuole dire riferirsi solamente a canali digitali per le pubbliche relazioni. L’interazione con i media tradizionali, come la carta stampata, resta sempre importante e non va trascurata se si vuole ottimizzare una campagna di promozione.

Le digital PR sono la nuova SEO?

La sempre maggiore importanza dei social network spinge ad investire molto sul coinvolgimento degli utenti attraverso i media digitali, con l’obiettivo di veicolare da essi il traffico sui siti web. Molti si chiedono quindi se le PR digitali stiano prendendo il posto delle strategie SEO, almeno dal punto di vista dell’efficacia. La verità sta nel mezzo: è vero che con le digital PR si ottengono risultati estremamente precisi e mirati, ma resta al momento imprescindibile l’apporto delle strategie SEO per il posizionamento sui motori di ricerca.
Possiamo dire che l’ascesa delle digital PR abbia ridotto l’importanza della SEO, soprattutto in un’ottica futura? Voi cosa ne pensate?